Vlaams Blok!

 
Una storia di oltre 30 anni che affonda le radici nella voglia di libertà di un grande Popolo

1979, nasce il Vlaams Blok

 

 

Nasce dalla fusione fra il Partito Popolare Fiammingo (Vlaamse Volkspartij) e il Partito Nazionale Fiammingo (Vlaams Nationale Partij). Padre fondatore e capogruppo al Parlamento belga è Karel Dillen (1925-2007). Il partito sostiene l’autodeterminazione della regione di lingua olandese del Belgio, le Fiandre, oltre alla strenua difesa della cultura e della tradizione locale rispetto alle infiltrazioni francofone della Vallonia, la regione del Sud dove dilagano corruzione e malversazione nella vita pubblica e provata.

 

1981-2004, crescita e affermazione politica!

 

Il partito cresce costantemente sul piano dei consensi: alle elezioni del 1981 il Vlaams Blok ottenne l’1,1% dei voti ed 1 seggio parlamentare, nel 1985 l’1,6% e nel 1987 l’1,9% (raddoppio dei seggi). Nel 1991 e nel 1995 il Vlaams Blok conquista rispettivamente il 6,6% ed il 7,8%, riuscendo ad eleggere prima 11 e quindi 12 deputati. Nel 1999, sfiora il 10% dei suffragi ed elegge ben 15 deputati, arrivando a 18 seggio nel 2003 con un dato ancora superiore e pari al 11,6%. Lo stesso trend di crescita si evidenzia nelle Elezioni locali: nella Regione di Bruxelles-Capitale il Partito fiammingo passo dal 2,1% del 1989 al 4,7% del 2003, e nelle Fiandre dal 12,3% del 1995 al 24,2% del 2004.

 

2004, la Magistratura vuole cancellare, con una sentenza, il partito!

 

Nell’aprile 2004, la Corte d’appello di Gand decretò, in maniera del tutto pretestuosa. che il Vlaams Blok violava la Legge belga del 1981 sul razzismo e la xenofobia “per i richiami alla discriminazione degli immigrati”. Nella realtà dei fatti il VB aveva avviato una saggia battaglia contro l’islamizzazione della cultura e della società fiamminghe (“Eigen Volk eerst!”, “Il nostro Popolo prima di tutto!”), ma gli esponenti “illuminati” della Magistratura e dei partiti di sinistra, sostenitori della società multirazziale (oggi palesemente fallita ovunque nel mondo), lanciavano l’attacco all’unico Movimento politico che nonostante le minacce del potere centrale di Bruxelles non intendeva piegarsi al multiculturalismo di marca giacobina!

 

Con una sentenza del 9 novembre dello stesso anno, il Partito fiammingo veniva sanzionato con una multa di 40mila euro e obbligato a eliminare dal proprio programma ogni elemento di “supposto” razzismo. A seguito della condanna, il partito decide l’autoscioglimento e la fondazione di un nuovo soggetto politico per continuare la battaglia: nasce il Vlaams Belang, l’Interesse Fiammingo!

 

Nasce l’Interesse Fiammingo e la battaglia continua!

 

2007-2010: nelle Elezioni legislative del 2007, il nuovo partito ottiene il 21% delle preferenze nelle Fiandre confermando le sue battaglie storiche e riprendendo la marcia verso l’Indipendenza della propria terra, risultato confermato nelle votazioni del 2010 che segnano un ulteriore passo verso la secessione delle Fiandre: da oltre un anno non si riesce a costituire un governo federale dopo la vittoria travolgente dei partiti fiamminghi su quelli francofoni.

 

La battaglia continua, col capogruppo parlamentare Filip Dewinter e il presidente Bruno Valkeniers, impegnati nella lotta contro il tentativo di invasione islamica delle Fiandre e nella realizzazione di una più forte collaborazione fra i movimenti indipendentisti europei.

Fonte: www.ilmattino.ch

 

 

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