Il Seprio, dai Longobardi ai giorni nostri: due recenti pubblicazi​oni

Matteo Colaone
IL SEPRIO
I LUOGHI, LA STORIA, IL MISTERO DI UNA REGIONE NASCOSTA
¤ 26,00*

Questo contributo vuole svelare il mistero Seprio tramite un’analisi agile, moderna e completa che include storia, ambiente, immagini e simboli di una regione fino ad ora poco inquadrata, a cavallo fra Milano e la Svizzera. Una terra fra monti e pianura, bagnata dall’Olona, dal Ticino e dai suoi laghi, che ha perso il suo riconoscimento istituzionale, ma è abitata a tutt’oggi da quasi un milione di persone.

Il volume illustra la vera identità del Seprio, raccontando l’evoluzione di un territorio ricco di tesori e quindi da sempre ambito e assediato. Questo percorso è illustrato, perché non è solo da leggere, ma si completa di tavole fotografiche, che raccontano – superando le parole – la terra, le acque, gli uomini e i cieli sepriesi.

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a cura di Elena Percivaldi
IL SEPRIO NEL MEDIOEVO
LONGOBARDI NELLA LOMBARDIA SETTENTRIONALE (secc.VI-XIII)
¤ 18,00*

Questo libro ripercorre la storia dell’antico Comitatus – prima ancora Iudiciaria – del Seprio nel Medioevo, quando quest’area, oggi appartenente alla Provincia di Varese, rivestiva un ruolo politico, strategico, militare ed economico-commerciale di primaria importanza. I saggi qui raccolti forniscono un quadro completo sulle vicende del Seprio e del suo centro eponimo, Castrum Sibrium, oggi parco archeologico ma un tempo fortezza-cardine del sistema difensivo subalpino, distrutta nel 1287 da Ottone Visconti e mai più riedificata. Protagonista è anche la cittadina di Morazzone, che nell’aprile 2010 ha ospitato il convegno di cui questo volume rappresenta gli Atti: oltre a uno studio delle sue vicende storiche, è infatti presentato per la prima volta il resoconto dettagliato sugli scavi svolti nella chiesetta della Maddalena. Completa il testo una disamina del Sistema museale archeologico della Provincia di Varese, fondamentale in vista dell’ormai prossima entrata di Castelseprio e Torba – come parte integrante del progetto Italia Langobardorum, L’Italia dei Longobardi – nella World Heritage List dell’Unesco.

PER INFO E ORDINI: segreteria@terrainsubre.org
*escluse spese di spedizione

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