Il 25 e 26 maggio Macroregione, Maroni “svela” il progetto al Festival dell’Insubria

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La kermesse “Insubria Terra d’Europa” sarà un vero laboratorio per l’autonomia del Nord. Galli: “Da soli saremmo lo Stato più ricco dell’Occidente”.
Il Nord che punta a creare la Macroregione per affrancarsi da Roma. Ma anche quello che sogna l’indipendenza. Mentre il governo di larghe intese tenta di salvare il salvabile, a Varese il mondo associazionistico padano è ormai orientato alle modalità con cui conseguire una sempre maggiore autonomia dallo Stato centrale.
Operazione impossibile?
Gli esponenti di Terra Insubre dicono di no. Proprio perché mai come oggi “la disgregazione degli Stati nazionali ha raggiunto un livello così elevato”. Non solo.
Come rimarca Andrea Mascetti, tra i fondatori di Terra Insubre, “l’esempio italiano è quello più eclatante. Del resto, gli Stati nazionali hanno rappresentato un’anomali nella storia europea. Che è sempre di più assomgliata al modello di regioni autonome verso il quale ci stiamo dirigendo. Il Festival, giunto ormai alla settima edizione, sarà un “laboratorio” culturale”.
Momento clou sarà infatti l’incontro di domenica pomeriggio, con il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Occasione durante la quale il progetto della Macroregione sarà presentato in ogni sua parte. E non mancheranno ipotesi su come ottenere sempre maggiore autonomia dallo Stato centrale.
Parole alle quali si aggiunge il commento del presidente di Terra Insubre Marco Peruzzi: “Il continente che stava maturando la sua unità politica dopo secoli di guerra, è ormai in crisi. Sarà l’addio all’Europa sognata dal dopoguerra, o l’inizio di una nuova Europa, che non sarà più basata sugli Stati nazionali?”.
A parlare delle prospettive del Nord è il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli (Lega Nord): “Se il Nord si staccasse dal resto dell’Italia, saremmo l’unico Stato occidentale con venti milioni di abitanti con un avanzo annuale di circa 100 miliardi. Vuole dire che o dimezzeremmo le tasse o raddoppieremmo i servizi.
E in questo territorio virtuoso, l’apice della capacità lo troviamo proprio nel territorio insubrico. Senza il peso del resto dell’Italia, saremmo una sorta di Supersvizzera”.
Il Festival avrà luogo nella sede della Provincia di Varese, in piazza Libertà, sabato 25 e domenica 26 maggio.
“Un evento che è diventato un appuntamento annuale e arricchisce la discussione e l’offerta culturale della nostra città – ha commentato l’assessore al Marketing territoriale Sergio Ghiringhelli (Lega Nord) – ha sempre visto una grande partecipazione da parte dei cittadini di Varese. E sarà così anche quest’anno viste le tematiche di grande attualità”.
Il programma (tutti gli eventi si svolgeranno nel salone dei congressi di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese)
Sabato 25 maggio
ore 10
Saluti delle autorità:
Dario Galli, commissario straordinario Provincia di Varese
Attilio Fontana, sindaco di Varese
ore 10.30
Apertura dei lavori:
Marco Peruzzi, presidente di Terra Insubre
ore 10.45
“Italia ed Europa: poteri e confini in dissoluzione?”
Giancarlo Giorgetti, parlamentare Lega Nord
ore 11.30
“Il Veneto tra macroregione e indipendenza”
Lorenzo Fontana, Luca Azzano Cantarutti
moderatore: Gianluca Marchi, direttore de L’Indipendenza
ore 15
“Europa: dai miti fondativi alla rinascita delle Heimat”
Interventi:
“Dal mito dell’Europa al tramonto dell’Occidente”
Claudio Bonvecchio
“Ragioni storiche per un’Europa delle Regioni”
Luigi Zanzi
“Verso gli Stati Uniti d’Europa”
Stefano Bruno Galli
moderatore: Enrico Martial, giornalista
ore 17.30
“L’Europa e i suoi conflitti interni”
Interventi:
“Irlanda del Nord”
Pietro Noseda
“Paesi Baschi”
Paolo Bassi
“Il Belgio tra Vallonia e Fiandre”
Max Ferrari
moderatrice: Maria Vittoria Sala, Terra Insubre
Domenica 26 maggio
ore 10
Saluti delle autorità:
Cristina Cappellini, assessore alle Culture, identità e autonomie della Regione Lombardia
ore 10.30
Presentazione del libro “Georg Klotz, una vita per l’unità del Tirolo”, con la partecipazione dell’autrice, Eva Klotz.
Seguirà un dibattito sull’iniziativa referendaria per l’indipendenza del Sud-Tirol.
moderatore: Andrea Mentasti, direttore di InInsubria
ore 11.45
“2014 – Il voto per l’indipendenza in Catalogna e Scozia”
Alessandro Ciuti, Alessandro Storti
moderatore: Andrea Mascetti, Terra Insubre
ore 15
“Il destino del Nord: tra macroregione e indipendenza”
Intervista a Roberto Maroni
conduce: Gianluca Saovini, giornalista
ore 16.30
Dibattito conclusivo
“Quali Patrie per l’Europa?”
Gilberto Oneto, Pietrangelo Buttafuoco, Paolo Luca Bernardini, Giuseppe Battarino
moderatore: Enrico Baroffio, Terra Insubre

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